Vantaggi sel software usato

Vantaggi del software usato

Nel panorama italiano, e più in generale europeo, sono molte le aziende che sono in possesso di licenze software di prodotti non più in uso all’intero della loro infrastruttura, come conseguenza di un cambio o rinnovo del sistema informatico, di operazioni straordinarie (ristrutturazioni societarie o delocalizzazioni), di procedure concorsuali o semplici cessazioni dell’attività d’impresa.

Sono in costante aumento le realtà aziendali che si trovano davanti alla necessità di acquistare delle licenze, per motivi di ampliamento o crescita aziendale, per rinnovare i propri sistemi o anche solo per effeto di un “license audit”.

Il settore dell’ICT è fortemente impattattato dai rapidi cambiamenti della tecnologia e ciò crea sia opportunità che sfide per le aziende. Questo impone una attenzione e una capacità di organizzazione del software e delle licenze mirata in funzione delle esigenze aziendali e al contempo capace di fornire i giusti strumenti ai dipartimenti, anche mediante una maggior mobilità delle licenze in possesso.

Il rapporto con i principali vendor, i servizi di manutenzione e il supporto sul software acquistato rimangono un tema vitale nel settore dell’IT, sopratutto tenendo conto del costante investimento richiesto per tenere aggiornati i software interni e l’impatto la pressione che questo comporta sui budget.

Le aziende necessitano di una sempre maggiore capacità di analisi del mercato e delle tendenze in atto, soprattutto in questo periodo di transizione verso il cloud, laddove le licenze on-premise diventano ridondanti o a valore nullo a fine ammortamento.

La Corte di Giustizia Europea ha pienamente legittimato la compravendita di software già posseduto da terzi, e l’accesso al mercato dell’usato permetterà alle aziende numerose nuove opportunità, come ad esempio:

  • Liberare risorse finanziarie attraverso la vendita di prodotti non più utilizzati;

  • Risparmiare sull’acquisto;

  • Limitare eventuali perdite derivanti da attività di audit effettuati dai vendor;

  • Regolare parte dell’acquisto delle licenze con la cessione di prodotti non più utilizzati, attuando un meccanismo di permuta.

Le aziende possiedono beni immobilizzati che ora possono essere ricapitalizzati: nasce quindi l’esigenza di un’analisi interna per stabilire quali licenze sono reinvestibili e quanto valore hanno sul mercato europeo.

In acquisto invece è possibile trovare prodotti anche nuovi con interessanti prospettive di risparmio, con un livello medio di sconto che varia dal 30% fino a oltre il 50% in alcuni casi, secondo il livello della domanda e dell’offerta del mercato.

In alcuni casi è possibile anche recuperare edizioni di prodotti non più commercializzati, riuscendo in tale maniera a far fronte all’esigenza di installare un software in una edizione differente dall’ultima in commercio, per effetto dell0 infrastruttura fisica o applicativa in uso, senza dover aggiornare l’intero sistema informatico interno.